
Con un emendamento alla manovra approvata, si estende poi credito d’imposta del 40% per il sostegno del made in Italy anche alle reti di imprese agricole e agroalimentari, anche costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi, o parte delle “strade del vino” per la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico.
Gli interventi devono migliorare le potenzialità di vendita a distanza a clienti residenti fuori del territorio nazionale, alla creazione di depositi fiscali virtuali nei Paesi esteri, a favorire accordi con gli spedizionieri doganali, anche ai fini dell’assolvimento degli oneri fiscali e per le attività e i progetti legati all’incremento delle esportazioni.
A breve i decreti direttoriali dell’Agenzia delle Entrate per la fruizione del beneficio.

